Inaugurato il tratto Abbadia-Lecco del Sentiero del Viandante. Ora è possibile andare a piedi da Milano alla Svizzera.

Inaugurato il tratto Abbadia-Lecco del Sentiero del Viandante. Ora è possibile andare a piedi da Milano alla Svizzera.


Anche per il nostro territorio, il Sentiero del Viandante rappresenta una risorsa di grande attrattività per il segmento del turismo lento e del trekking, una fonte di richiamo che sarà ancor più evidente con l’arrivo dell’hestate. Negli anni scorsi le amministrazioni pubbliche, compreso il Comune di Dervio, hanno lavorato molto in questa direzione ed ora si raccolgono finalmente i risultati.

Dal centro di Milano fino alla Svizzera a piedi, percorrendo sempre in sicurezza e lontani dal traffico un itinerario affascinante lungo il Canale della Martesana, l’Adda, il Lago di Como e la valle Spluga fino al passo del San Bernardino. Ora è possibile farlo in totale sicurezza grazie all’apertura del nuovo tratto del Sentiero del Viandante da Lecco ad Abbadia Lariana. Un intervento di sistemazione che rende completamente percorribile agli appassionati di trekking l’intero cammino internazionale “Le Vie del Viandante” . Il percorso parte appunto dal capoluogo lombardo e si snoda attraverso la Valle Mesolcina, la Valchiavenna, il Lago di Como e il fiume Adda fino ad arrivare in Svizzera (San Bernardino).

“Le Vie del Viandante” rappresentano un grande itinerario internazionale di trekking: 220 km di sentieri di cui fanno parte, tra gli altri, la Via San Bernardino, la Via Francisca, la Via Spluga, la Via dei Monti Lariani, il Sentiero del Viandante, la Strada Regia e il Sentiero di Leonardo.

L’inaugurazione del tratto mancante Abbadia-Lecco è avvenuta il 18 maggio, all’inizio della stagione estiva, che permetterà di saggiare le potenzialità turistiche che il completamento del Sentiero potrà regalare al territorio.

L’intervento era atteso da tempo in quanto quest’ultimo tratto di strada era da anni non percorribile, e i lavori per rendere agibile di collegamento tra Lecco e Abbadia Lariana, lungo 7 km, sono stati finanziati dal programma di cooperazione transfrontaliera “Interreg Italia Svizzera”. I fondi sono serviti soprattutto per la messa in sicurezza della montagna, specie nella zona dei Torrioni di Abbadia dove il rischio frane è particolarmente alto: in quel punto è stato installato un sistema di reti paramassi e si è proceduto a interventi di disgaggio in parete. Anche se la curiosità più grande è stata per la scala che ad Abbadia consente di superare le gallerie della strada statale, e che da sempre rappresentava un ostacolo importante.

Per promuovere il Sentiero è stato predisposto il Passaporto del Viandante che sarà disponibile in tutti i punti di informazione, e potrà essere timbrato presso alcuni punti di passaggio sul Sentiero: ogni dieci timbri, uno zaino in regalo. L’iniziativa dovrebbe scattare tra giugno e luglio, il tempo di dotare tutti gli operatori del materiale necessario.